Come può un responsabile prendersi cura della salute mentale dei propri collaboratori?

L’incertezza genera ansia e possiamo affermare di star vivendo momenti incerti.

Si spazia dalla pandemia e i vaccini obbligatori per poter evitare chiusure, ai cambiamenti climatici, a temi sociali e politici che si accavallano, dai femminicidi al razzismo.

Tutto questo, sommato ad un anno vissuto pericolosamente, ha intaccato la salute mentale di tutti, chi più chi meno, impattando inevitabilmente il rendimento lavorativo.
Si parla di un 42% di lavoratori che hanno accusato qualche tipologia di mental breakdown da quando è iniziata la pandemia.

I managers e i responsabili possono però giocare un ruolo fondamentale nel supporto ai propri collaboratori.

Kelly Greenwood e Natasha Krol hanno individuato alcune strategie:

  1. Essere vulnerabili: essere sincero sulle proprie debolezze o sulle proprie difficoltà emotive nell’affrontare questi tempi incerti apre le porte ai collaboratori nel sentirsi a proprio agio nel parlare dei propri problemi
  2. Dare l’esempio: condividere che, per evitare il born out lavorativo, si va a camminare in pausa pranzo, si ha un appuntamento dallo psicologo oppure che si è programmata una vacanza (effettivamente spegnendo il cellulare) diventa un modello che i collaboratori possono seguire
  3. Costruire un rapporto di sincero interesse: chiedere ai propri collaboratori regolarmente non solo come stanno, ma ponendo anche domande specifiche circa la loro vita
  4. Essere flessibile ed inclusivo: la situazione generale, le esigenze del team e le proprie di esigenze continueranno a cambiare. Sarà necessario quindi adottare un approccio personalizzato per affrontare i diversi fattori di stress, come la cura dei bambini, l’assistenza agli anziani e le aspettative rispetto al lavoro a distanza
  5. Investire in formazione: organizzare formazione per i responsabili, per i team e per i singoli lavoratori per prevenire problemi di stress sui luoghi di lavoro, come ad esempio corsi di mindfulness
  6. Cambiare e modellare le buone prassi: trovare ed utilizzare benefits per favorire la salute psicofisica dei collaboratori, come orari flessibili, gestione delle mail, organizzazione delle vacanze