Un nuovo ed elegante ospedale progettato insieme ai medici che ci lavorano

L’ospedale di Tambacounda, nel Senegal orientale, è una struttura pubblica essenziale. Al servizio di una regione rurale che si estende su più paesi dell’Africa occidentale, l’ospedale accoglie 20.000 pazienti all’anno. Ma con pochi fondi e risorse limitate, gli edifici dell’ospedale hanno faticato a tenere il passo con il numero crescente di pazienti.

Per aiutare a migliorare le condizioni, la Josef and Anni Albers Foundation ha finanziato la progettazione e la costruzione di un nuovo edificio ospedaliero per i reparti di ostetricia e pediatria. Progettato pro bono dall’architetto di Basilea Manuel Herz, l’impianto in mattoni curvilinei è stato costruito da appaltatori locali per 2 milioni di dollari.

Al posto delle incubatrici, veniva utilizzato un vecchio vassoio del frigorifero con sopra delle normali lampadine per riscaldare“, dice Nicholas Fox Weber, direttore esecutivo della Josef and Anni Albers Foundation, raccontando delle condizioni dell’ospedale prima del nuovo edificio. “Una donna in travaglio precoce poteva trovarsi accanto ad una donna nelle ultime fasi del travaglio, che a sua volta era proprio accanto ad una donna con un bambino piccolo, che a sua volta era accanto a una donna che il suo bambino l’aveva appena perso.”

Tre anni dopo, a seguito di un concorso di progettazione e parecchi viaggi, questo mese verrà inaugurato una nuova struttura.

La sua forma a S è larga solo 7 metri, in modo che le stanze possano essere raffreddate attraverso la ventilazione incrociata per ridurre al minimo la necessità di aria condizionata; e un ingegnoso tetto con volta a botte a doppio strato crea un effetto camino, attirando il calore verso l’alto e fuori dalle stanze sottostanti.

Come parte del progetto, lo studio Herz e l’appaltatore locale Magueye Ba hanno costruito una piccola scuola in un villaggio vicino. Inoltre accanto alla nuova ala dell’ospedale sono in costruzione anche un piccolo parco giochi e alloggi per il personale.

Il progetto non può essere ridotto solo al nuovo ospedale, ma è completamente inserito in un contesto locale a livello culturale, sociale ed economico attraverso molti altri interventi piccoli grandi” ha aggiunto Herz. “Questo assicura che né io, né il nuovo edificio dell’ospedale, siamo visti come ‘alieni’ stranieri, ma invece integrati dell’ ambiente locale“.