Una APP al giorno toglie il medico di torno

Il 2020 ha definitivamente sdoganato le App quale alleato quotidiano della salute.

Uno studio condotto da Lenstore analizzando i dati di oltre 100 App, ha dimostrato come vi sia stata una crescita esponenziale (+40%) nei download e nell’utilizzo di questi strumenti, fenomeno strettamente legato alla pandemia e alla maggior attenzione le persone hanno dedicato a prendersi cura di sé.

Il boom riguarda sia le applicazioni destinate più strettamente alla salute, in particolare quella della donna e al benessere, anche mentale, che quelle per il fitness, inevitabile dato che la chiusura di piscine e palestre ha costretto le persone a trovare modalità alternative di allenamento e pratica dell’attività fisica.

Domina la classifica mondiale delle 10 App più utilizzate Period Calendar Ovulation Tracker (che aiuta a monitorare l’ovulazione ed il ciclo mestruale) con un punteggio pari a 4,9 sia su Apple Store che su Google Store e, rispettivamente 500.000 e 100.000 download. La salute femminile è protagonista anche dell’App Flo (3° posto) e Clue (10°). Significativo l’exploit di Headspace, dedicata alla meditazione, al benessere mentale, alla concentrazione – al sesto posto nel mondo per popolarità – immediatamente seguita da Sleep Watch, sempre dedicata al riposo.

E in Italia? Ecco la classifica delle 10 App per il monitoraggio della salute più scaricate:

Ma c’è un’altra App che tutti dovrebbero avere nel proprio smarthphone. Più che un alleato di salute, un vero e proprio salvavita: è Where Are U, l’App collegata al 112, il Servizio Numero di emergenza Unico Europeo.

La App consente di effettuare chiamate di emergenza segnalando automaticamente all’operatore la posizione, tramite rete dati o SMS se la rete dati non è disponibile. Può essere utilizzata anche da chi non sia in grado di parlare, semplicemente selezionando il tipo di soccorso di cui si ha bisogno: l’operatore riceverà la “chiamata muta” con le indicazioni dell’aiuto richiesto. Where Are U è gratuita, disponibile sia per smartphone Android che per iOS ed esiste anche la versione per Windows Mobile. Tutti i dati registrati durante così come la geolocalizazzione dell’utente sono utilizzati solo ed esclusivamente per portare a termine il servizio di soccorso, a piena garanzia della privacy.

@Francesca Goffi