Può la realtà virtuale supportare psicologicamente gli operatori sanitari?

MIND-VR è un progetto, ideato da tre psicologhe esperte nell’utilizzo di realtà virtuale e videogiochi per il benessere psicologico, che ha l’obiettivo di offrire gratuitamente supporto al personale sanitario per la prevenzione e il trattamento di stress e disturbi d’ansia.

Numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato come la realtà virtuale rappresenti uno strumento altamente specializzato ed efficace per la prevenzione e il trattamento di questi disturbi.

 

 

Sono oltre 240.000 i medici e circa 350.000 gli infermieri che stanno affrontando negli ospedali italiani una crisi senza precedenti. Oltre a ritmi lavorativi estenuanti, la necessità di stare accanto a pazienti in condizioni di estrema sofferenza, lontani dai propri familiari, è un carico emotivo enorme. Si può parlare di post traumatic stress disorder.
Spesso il personale sanitario è costretto a prendere decisione complesse, anche impossibili. Vedono mancare tanti dei loro assistiti, lamentando un grosso senso di impotenza.

Le conseguenze psicologiche individuali che medici ed infermieri provano in risposta alle situazioni di emergenza sanitaria richiedono azioni urgenti rivolte alla protezione del benessere fisico e psicologico di coloro che, in prima linea, si occupano quotidianamente della gestione dell’emergenza sanitaria.

L’utilizzo di questa tecnologia immersiva può infatti aiutare i pazienti sia a processare gli aspetti emotivi dei ricordi traumatici che ad apprendere risorse utili per una migliore gestione dello stress e dell’ansia, incluse tecniche di rilassamento.

L’obiettivo principale quindi di MIND-VR è quello di sviluppare un’esperienza psicoeducativa virtuale immersiva che offra informazioni di base su stress e disturbi d’ansia, costruita seguendo un approccio UCD (User Centered Design) e che sarà testata su un campione di operatori sanitari in diversi ospedali italiani.

Mind-VR è disponibile gratuitamente da novembre 2020 sia in lingua italiana che inglese sul sito del progetto e può essere utilizzato sui due visori di realtà virtuale attualmente più diffusi sul mercato, Oculus Quest e Oculus Quest 2.