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Speciale Sanatoria 2009


Tutte le istruzioni, i documenti, le circolari, la modulistica

Chi può accedere alla procedura di emersione dal lavoro irregolare

a) Datori di lavoro
- cittadini italiani;
- cittadini comunitari;
- cittadini extracomunitari in possesso del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o cittadini extracomunitari familiari di cittadini italiani o comuitari

b) Lavoratori
- cittadini italiani;
- cittadini comunitari;
- cittadini extracomunitari

ATTENZIONE: non possono usufruire della procedura i cittadini extracomunitari colpiti da provvedimento di espulsione per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello stato e per terrorismo, che risultino segnalati nel sistema informativo Schengen, che risultino condannati per uno dei reati di cui agli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale, che non abbiano ottemperato ad un provvedimento di espulsione

c) Rapporti di lavoro
La procedura di regolarizzazione può riguardare:
- Due lavoratori adibiti ad attività di assistenza a soggetti affetti da handicap o da patologie che limitino l’autosufficienza;
- Un lavoratore impegnato nel lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare

Potranno essere regolarizzati esclusivamente i rapporti di lavoro in corso durante la procedura, esistenti alla data del 30 giugno 2009 ed instaurati da almeno tre mesi (quindi dal 30 marzo 2009)

Importi da versare
Al fine di accedere alla procedura di emersione dei rapporti di lavoro irregolari, sarà necessario versare un contributo forfetario di 500 euro come somma relativa ai tre mesi di impiego.
Per i mesi precedenti, un contributo stabilito dal Ministero del lavoro.
Gli importi non sono deducibili ai fini dell’imposta sul reddito.
Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando l’apposito modulo F24 - versamenti con elementi identificativi (modulo scaricabile a fondo pagina)
Nel caso in cui la domanda venga rigettata non verranno restituite le somme versato. Nel caso di documentazione insufficiente verrà richiesta una integrazione.

Le modalità di presentazione della domanda
- Lavoratori italiani o comunitari: mediante apposito modulo predisposto dall’INPS;

- Lavoratori extracomunitari: mediante procedura informatica acessibile dal sito del Ministero dell’Interno.
La data di presentazione della domanda sarà quella indicata nella e-mail che il sistema informatico provvederà ad inviare alla casella di posta indicata dall’utente.
Copia della ricevuta dovrà essere esibita allo Sportello Unico per l’immigrazione al momento della convocazione.

La documentazione da esibire per regolarizzare i lavoratori extracomunitari
- dati relativi al datore di lavoro che dimostrino, se extracomunitario, il possesso del permesso Ce per soggiornanti di lungo periodo;

- le generalità e la nazionalità del lavoratore extracomunitario nonchè i dati identificativi del passaporto o di altro documento valido per l’espatrio;

- l’indicazione della tipologia e delle modalità di impiego;

- Per le domande relative a lavoratori impiegati nel lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare (colf), sarà necessario dichiarare la disponibilità di un reddito annuo:
a) non inferiore a 20.000 euro per nuclei familiari composti da un solo componente percettore di reddito;
b) non inferiore a 25.000 euro per nuclei familiari composti da due o più componenti percettori di reddito;
c) non sarà invece necessario dimostrare alcun reddito per le domande relative a lavoratori impegnati nell’assistenza alle persone non autosufficienti.
La documentazione attestante la capacità reddituale dovrà poi essere esibita al momento della convocazione presso lo Sportello Unico;

- la dichiarazione attestante che la retribuzione non è inferiore a quella stabilita dai contratti collettivi nazionali;

- nel caso di lavoro domestico, la dichiarazione che l’orario di lavoro non è inferiore alle 20 ore settimanali;

- una attestazione in cui si dichiari che il periodo di impiego non è inferiore a quello previsto (3 mesi antecedenti il 30 giugno 2009);

- gli estremi della ricevuta di pagamento del contributo forfetario di 500 euro;

- la proposta di contratto di soggiorno;

La convocazione allo Sportello Unico
Alla convocazione presso lo Sportello Unico per il perfezionamento del procedimento con la stipula del contratto di soggiorno e la richiesta del permesso di soggiorno, dovrà essere esibita la seguente documentazione:

- ricevuta di pagamento del contributo forfetario di 500 euro

Per le domande relative a lavoratori impegnati nell’assistenza a non autosufficienti
- certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o del medico convenzionato con il servizio sanitario nazionale che attesti la limitazione dell’autosufficienza del soggetto per il quale viene richiesta l’assistenza al momento in cui è sorto il rapporto di lavoro (non sar necessario produrre una nuova certificazione medica nel caso di invalidità già precedentemente riconosciuta);
- nel caso di assunzione di due lavoratori per l’assistenza dovrà essere esibita anche l’attestazione della necessità di avvalersi di due soggetti

Entro 24 ore dalla data della stipula del contratto di soggiorno, il datore di lavoro deve effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione all’INPS.
Un operatore dell’Inps sarà presente presso lo Sportello Unico per facilitare tali comunicazione.

Decreto Flussi 2007 e 2008
La domanda di emersione dal lavoro irregolare comporta la perdita del posto eventualmente assegnato nelle graduatorie del decreto flussi 2007 e 2008.
Ovviamente, i datori di lavoro che hanno effettuato domanda di assunzione tramite le procedure menzionate saranno tenuti a corrispondere l’importo forfetario di 500 euro per i tre mesi antecedenti il 30 giugno 2009 e le somme relative ai mesi precedenti. In questo caso è presumibile che la data di impiego venga fatta risalire alla data di presentazione della domanda anche se potrebbe verificarsi il caso per cui il lavoratore sia entrato irregolarmente e quindi abbia iniziato a lavorare successivamente alla data di presentazione della domanda, visti i lunghi tempi di attesa per il rilascio dei nulla osta e dei visti d’ingresso registrati con il decreto flussi 2007 e 2008

Le domande di emersione dal lavoro irregolare potranno essere presentate dal 1 settembre 2009 al 30 settembre 2009

Rimane irrisolto un problema di fondamentale importanza. Il Ministero non ha chiarito cosa succederà nel caso di decesso del badato o di sopravvenuta indisponibilità del datore di lavoro all’assunzione. Visti i lunghi tempi di attesa prevedibili il rischio che si producano situazioni simili è molto elevato. Rischio aggravato dalla previsione per cui i reati denunciati verranno estinti solo al perfezionamento della pratica.

Fonte: MeltingPot

MODULISTICA:

 

  • Circolare INPS n. 101 del 10 agosto 2009
    Sanatoria 2009. Contributi previdenziali
  • Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 209/E dell’11 agosto 2009
    dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”
  • Sanatoria 2009. Contributo forfettario - Modello F24. versamenti con elementi identificativi
    Il modulo e le istruzioni per la sua compilazione
  • Circolare del Ministero dell’Interno, del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali del 7 agosto 2009 Emersione del lavoro irregolare nell’attività di assistenza e sostegno alle famiglie
    Sanatoria 2009 - E’ stata firmata il 7 agosto e resa pubblica nella giornata di oggi la circolare esplicativa che stabilisce le procedure per l’emersione del lavoro irregolare nell’attività di sostegno e assistenza alle famiglie, provvedimento inserito nella legge del 3 agosto 2009, n.102

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