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>> Agevolazioni fiscali, legge n. 104 del 1992



Agevolazioni fiscali per auto e motocarrozzetta

Agevolazioni fiscali per casa

Agevolazioni fiscali per auto




Argomento: Agevolazioni fiscali per auto e motocarrozzetta

DOMANDA:
Usufruisco nei mesi di vacanze scolastiche di periodi di congedo straordinario come da L.104 per mio figlio minorenne con H. grave. Ho una discussione aperta con il mio datore di lavoro per il calcolo dell’indennità da corrispondermi. Ques’ultimo pur calcolandomi l’indennità giornaliera da corrispondermi come da circolare inps (ultima retribuzione x 12 /365 + indennità vaie e rateo tredicesima) in busta paga mi considera come giorni da retribuire i soliti 26 gionri lavorativi e non i 31 (x agosto) di congedo. Mi può aiutare a chiarire la cosa?

RISPOSTA:
L’'indennità per il congedo straordinario viene corrisposta nella misura dell'ultima retribuzione percepita che precede il congedo (comprensiva del rateo per tredicesima mensilità, altre mensilità aggiuntive, gratifiche, indennità, premi ecc.).
Nel caso di contratti di lavoro a tempo pieno, la retribuzione del mese preso a riferimento va moltiplicata per 12 e divisa per 365 giorni (366 se le assenze cadono in un anno bisestile), con un limite giornaliero che è rapportato al limite annuo previsto per legge. In altre parole, per rispondere al suo quesito, il riferimento legislativo è “ai giorni di calendario” e “ai giorni del mese”, ossia 31 giorni per il mese di agosto.



Argomento: Agevolazioni fiscali per casa

DOMANDA: Sono la mamma di un bimbo disabile al 100x100 riconosciuto ai sensi della legge 104, ho intenzione di acquistare una casa ,che sarebbe la prima, quello che vorrei sapere se posso intestarla al bambino oppure a me e a lui (non vorrei intestarla al padre per ora perche lui possiede già una quota di una casa eriditata dal papà).Il mio obiettivo è di tutelare il bambino quando noi non ci saremo più, se lui rimane proprietario della casa che diritti avrà? essendo disabile con ritardo cognitivo (seppur lieve) potrà gestirsi il patrimonio o successivamente è il caso di nominare un tutore? e si cosi posso comunque fare in modo che il tutore nel momento che vende la proprietà di mio figlio, lo faccia solo per usare il ricavato per il suo mantenimento o simile?

RISPOSTA: Intestare un’abitazione ad un figlio minorenne è un’operazione fattibile, a patto che si rispettino alcuni passaggi che il codice civile impone. In particolare, l’intestare un immobile a favore di un minore viene qualificato quale atto di straordinaria amministrazione (art 320 c.c.) sui cui deve preventivamente esprimersi il tribunale (ricorso al giudice tutelare, sottoscritto da entrambi i genitori o chi ne ha la potestà se uno solo di essi, con spiegazione dei motivi per cui è ritenuto conveniente per il minorenne acquistare quel determinato immobile). All’acquisto dell’immobile intestato poi al figlio, i genitori godranno dell’usufrutto legale fino al compimento della maggiore età di quest’ultimo; il minore cui viene intestata la nuda proprietà potrà godere delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della c.d. ”prima casa”. Suo figlio, in caso di successione, avrà i diritti ereditari  che gli spettano da codice, con la particolarità che, dato lo stato di ritardo cognitivo, in assenza dei genitori si renderà necessaria la nomina di un tutore, o un curatore, o un amministratore di sostegno (figure specifiche per differenti situazioni), i quali – scelti dal giudice tutelare, preferibilmente nell’ambito familiare – faranno le sue veci in ogni atto di amministrazione del patrimonio e saranno incaricati di curare tale patrimonio nel modo più proficuo per il soggetto loro affidato.


 

Argomento: Agevolazioni fiscali per auto


DOMANDA: Il dipartimento di medicina legale della ASL/RMA mi ha dichiarato invalido civile al100% riconoscendomi anche lo stato di Handicap L. 104 art.3 comma 3 in situazione di gravità, per disabilità motoria per ridotte capacità motorie permanenti (senza future revisioni).
Alla luce delle molteplici leggi emanate per i disabili ed in modo particolare alla recente circolare ministeriale dell'A.E. del 23.04.2010 n.21/E e sentito i pareri purtroppo discordanti di tre uffici finanziari CHIEDO CORTESEMENTE se in base a quanto sopra esposto HO DIRITTO o meno alle agevolazioni fiscali per l'acquisto di una autovettura nuova senza alcun tipo di adattamento. Si tenga presente che la Regione Lazio per la mia vecchia vettura in proprietà mi HA NEGATO l'esenzione del bollo in quanto l'auto non è adattata!
Vorrei evitare contenziosi !!!!!!

RISPOSTA: Il miglior vademecum delle agevolazioni concesse ai disabili nel settore auto è quello dispensato dall’Agenzia delle Entrate, che potrà reperire in rete al rispettivo sito. Rinvio quindi ai contenuti di quel documento, anticipandole brevemente che alle persone pluriamputate o la cui disabilità motoria comporti una grave limitazione nella capacità di deambulazione è consentito di accedere alle agevolazioni sui veicoli a prescindere dall'adattamento degli stessi, se versano nella condizione di "particolare gravità" prevista dal comma 3 dell'articolo 3 della legge 104/92. Nel caso, invece, che queste condizioni personali non si configurino, ma sussista comunque la disabilità motoria, gli interessati sono ammessi alle agevolazioni auto a condizione di utilizzare veicoli adattati.




 

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