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Archivio delle Risposte


Le ultime Risposte del nostro Avvocato


L'autista soccorritore del 118 può assistere alle vesite a domicilio del medico 118?

Domanda
 
“Volevo sapere se l'autista soccorritore 118 (spesso è personale con sola con licenza elementare e un corso per autista socc.), può assistere alle visite mediche effettuate a domicilio dal medico 118. Grazie.”

Risposta

Prima di rispondere al questo da posto è utile precisare che le centrali operative 118, al fine di garantire un’efficace gestione del soccorso, dispongono di vari mezzi adeguati a diversi livelli di urgenza; l’equipaggio non tecnico che vi opera (sia personale volontario che personale dipendente di enti o associazioni pubbliche o private - inclusi gli autisti) deve essere in possesso della qualifica di Soccorritore ottenuta con il superamento di uno specifico corso di emergenza sanitaria.
Per contro, la contestuale presenza del medico e dell’autista/soccorritore (nonché di uno o più infermieri professionali) è prevista sulle ambulanze di soccorso avanzato e centri mobili di rianimazione.
Nelle ipotesi di contestuale presenza delle due figure, l’assistenza dell’autista/soccorritore durante la visita effettuata dal medico non solo non è preclusa da nessuna disposizione normativa o ragione di opportunità, bensì può essere addirittura necessaria per assicurare la buona riuscita dell’intervento.

Avv. Antonella Poli
a cura di LavoroSalute.it



Email aziendali: devo rispondere anche se sono a casa in malattia?


Domanda

“Lavoro in un asl ,è stato predisposto di poter visualizzare le e-mail aziendali anche da casa, ma mi trovo qualora rimango a casa per malattia o per ferie, di essere contattata e mi viene richiesto di rispondere! Sono obbligata?”


Risposta


La prestazione richiesta alla lavoratrice che pone il quesito sembra riconducibile al servizio di cosiddetta  pronta disponibilità. Esso si connota per l’obbligo di attesa dell’eventuale chiamata alla prestazione lavorativa in periodi e orari stabiliti e dà diritto alla corresponsione dell’indennità di reperibilità (sent. TAR Reggio Calabria n. 262/2011).
Sulla scorta delle linee essenziali dell’istituto va detto perciò che prestazioni ad esso riconducibili sono dovute solo se e nella misura in cui sono previste dalla contrattazione collettiva nonché dal contratto individuale di lavoro stipulato, e in tanto in quanto siano correttamente indennizzate.

Avv. Antonella Poli
a cura di LavoroSalute.it



Permesso turistico di 3 mesi scaduto, posso assumerla? Come fare?

Domanda

Sono invalido al 100% e necessito di assistenza continua di una persona. Ho trovato una persona straniera che potrebbe farmi da badante, il problema sta nel fatto che a lei è scaduto il permesso turistico di 3 mesi e adesso è in casa con me senza documenti. Vorrei sapere come posso fare a metterla in regola e assumerla come badante .

 
Risposta

Attualmente non si possono assumere clandestini, cioè persone senza permesso di soggiorno valido.
Dovrà cercare un'altra persona che abbia il permesso di soggiorno valido e poi assumerla seguendo la procedura qui indicata:
http://www.lavorosalute.it/Le_cose_da_fare.aspx
La procedura si differenzia se verrà assunta una persona extra-comunitaria o neo-comunitaria.


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